Schmid lascia dopo 30 anni

Lo storico capogruppo ANA cede il passo a Tait.


Cambio al vertice per il gruppo Alpini di Pochi, Remo Schmid capogruppo storico, rimasto in carica per più di 30 anni, cede infatti le redini del gruppo ad Enio Tait. “è una scelta che ho maturato nel tempo – ha spiegato Schmid – sono contento che Enio abbia accettato l’incarico e sono sicuro che saprà rappresentare le penne nere di Pochi al meglio. Io rimango comunque nel direttivo.” Novità importanti quindi durante l’assemblea generale dei gruppi Alpini di Salorno e Pochi svoltasi il 28 gennaio, che ha visto non solo la lettura e l’approvazione della relazione morale e finanziaria, ma anche la possibilità per i soci di rinnovare il tesseramento ed eleggere capigruppo e direttivo. A guidare i due gruppi saranno quindi Adriano Nardin, riconfermato per Salorno ed Enio Tait per Pochi. “La carica di capogruppo mi dà molta soddisfazione”, ha dichiarato il neo eletto Enio Tait. “Farò del mio meglio per portare avanti l’egregio lavoro svolto finora da Schmid.” Durante la mattinata il capogruppo Adriano Nardin ha dato lettura della relazione morale illustrando tutte le attività svolte nel 2017 dalle penne nere locali. La partecipazione all’adunata di Treviso, la Befana alpina, la Colletta alimentare, la distribuzione delle stelle di Natale e delle uova pasquali in collaborazione con l’Ail e la commemorazione dei caduti il primo di novembre, sono solo alcune delle tante iniziative portate avanti dai gruppi di Salorno e Pochi. Altro argomento importante è stato il futuro associativo e lo spostamento della sede dapprima presso il Palazzo della Signoria e poi presso la stazione ferroviaria di Salorno. Non potevano mancare due parole sull’adunata nazionale del 2018 che si svolgerà nella vicina Trento. All’assemblea era presente anche Vito Gambetti, presidente regionale dell’associazione Combattenti e Reduci. Quest’ultimo ha ufficializzato la consegna al gruppo alpini della bandiera che rappresenta la disciolta sezione dei Reduci di Salorno. Approvata la relazione morale, si è passati alla lettura e successiva approvazione della relazione finanziaria. I discorsi delle autorità presenti hanno chiuso l’assemblea e tutti i partecipanti hanno potuto sedersi a tavola per gustare il pranzo organizzato dalle penne nere locali.