Una barca per i pompieri

I vigili del fuoco di Vadena hanno a disposizione ora anche una barca da utilizzare in caso di alluvione o per soccorso sull’Adige o nel lago di Caldaro.


L’imbarcazione, della lunghezza di circa 5 metri e in grado di trasportare fino a sei uomini, è stata benedetta dal parroco don Walter Visintainer in occasione della festa di San Floriano. La caratteristica principale dell’imbarcazione è di poter navigare in appena 20 centimetri d’acqua, grazie al fondo piatto. Ha uno scafo interamente costruito in alluminio, quindi leggero e manovrabile, èd è spinto da un motore a idrogetto di mille centimetri cubici di cilindrata e 40 cavalli di potenza.
La scelta di dotarsi di una vera barca e non di un classico gommone, così come la soluzione del motore a idrogetto e non ad elica, sono legate a motivi di praticità e sicurezza. In caso di intervento durante un’alluvione, nell’acqua ci sono molti detriti, rami e altri oggetti che potrebbero bloccare l’elica. Inoltre la turbina, oltre a funzionare con meno pescaggio, consente ai sommozzatori dei vigili del fuoco di lavorare in sicurezza anche dietro alla barca, cosa che non sarebbe possibile con l’elica in movimento.
I pompieri si sono dotati anche di sei mute e altrettanti vigili del fuoco parteciperanno a corsi di specializzazione per interventi in acqua. Madrina della barca è Maria Hofer Bernardi.