Il "confine" fra danza e pittura

Una performance artistica alle vecchie terme.


È di Maurizio Schiavo l’idea, nata davanti ad un dipinto di Beppe Corna, di portare l’artista e le sue opere in mostra a Merano, di Sabine Raffeiner quella di creare un pezzo di teatro danza intorno alle sculture esposte. Detto fatto: l’evento ha mosso passi suoi propri, è cresciuto e si è sviluppato anche in modo esponenziale, come spesso l’arte fa. L’idea ha ispirato e convinto molteplici associazioni ed ognuna ha portato il suo contributo. Quindi un progetto condiviso e sostenuto da molti attori della scena culturale meranese ed è anche da lì che prende la sua forza. Amici, conoscenti e semplici cittadini di Merano hanno dal canto loro sostenuto economicamente l’evento. Una simile sinergia sicuramente non l’avevano sperata e neanche immaginata. Si è semplicemente innescata autonomamente grazie alla passione degli ideatori. Ed ecco che ci siamo: il 12 ottobre alle 16.30, presente l’artista e le autorità meranesi, si inaugura la mostra nella sala esposizioni delle vecchie terme di Merano. Il giorno seguente, domenica 13, con due repliche (ore 18 e ore 19), sempre alle vecchie terme di Merano (sala civica) e per il festival di teatro danza Alps Move verrà messo in scena il pezzo di teatro danza “Confini / Grenzen” ispirato alle opere dell’artista. La coreografa meranese Sabine Raffeiner per questa sua nuova creazione ha coinvolto tre giovani danzatori, tra cui il professionista Hugo Olagnon un emergente ballerino francese, Fosca Schiavo una giovane danzatrice di Parcines formatasi a Merano (asd Scuola di danza Arabesque) con specializzazione a ballerina di scena a Montpellier (F) e ballerina a Vienna (A) e infine Silvia Greghi, formatasi a Torino e a Merano (asd Scuola di Danza Arabesque), entrambi già esibitesi in diversi progetti della Raffeiner. Ci saranno altri eventi di contorno alla Mostra di Beppe Corna: il 17 alle ore 20.30 si potrà ascoltare Giampaolo Chiriacò che parlerà della “musica nella società: confini e attraversamenti”; nei giorni 8 e 11 (a partire dalle ore 16 in diversi luoghi della città uno spettacolo itinerante) e venerdì 18 alle ore 20 alla sala esposizione si potrà assistere a una performance di teatro danza “I Guardiani del tempo”, coreografia di Sabine Raffeiner e delle interpreti Silvia Greghi e Juanita Wieser, ballerina formatasi presso l’asd Scuola di Danza Arabesque di Merano. La mostra chiuderà domenica 20 ottobre.